
Perché mi sono fermata, cosa ho capito e cosa sta per succedere ad aprile.
Novembre. L’ultimo articolo che hai letto qui.
Non me ne sono andata. Ho solo scelto di stare dove servivo davvero.
In questi mesi ho continuato ad accompagnare le donne che avevano già iniziato il loro percorso con me — quelle che avevano prenotato, che stavano nel mezzo di qualcosa di importante, che meritavano la mia presenza piena. Ho lavorato a nuovi progetti. Ho costruito cose che tra poco vedrai.
E ho preso una decisione che non prendo quasi mai: ho smesso di aggiungere. Ho tolto.
Ho chiuso le prenotazioni delle nuove consulenze non perché non volessi esserci — ma perché volevo esserci bene. Per chi era già con me. Per quello che stavo costruendo. Per me.
Lo so che nel mondo del “sempre disponibile, sempre online, sempre di più” questa è quasi una dichiarazione rivoluzionaria. Ma io non voglio essere quella che c’è sempre a metà. Preferisco esserci raramente, e completamente.
Cosa ho imparato da questa pausa
Che il confine non è un muro. È una porta — aperta solo a chi merita di entrare nel momento giusto.
Che fare meno, fatto bene, vale infinitamente di più che fare tutto, fatto male.
Che prendersi cura di sé non è egoismo. È il prerequisito per prendersi cura degli altri.
Cose che dico alle donne con cui lavoro ogni giorno. Cose che ho dovuto ricordare anche a me stessa.
Ho anche costruito.
In questi mesi non mi sono solo fermata — ho creato. Sto lavorando a due applicazioni web: una personale, per la mia salute, che potrei condividere presto se farà quello che spero. L’altra per la crescita personale — uno strumento pratico per chi vuole davvero cambiare qualcosa nella propria vita, non solo pensarci.
Non posso ancora dirti tutto. Ma presto potrai vedere.
Cosa succede adesso
Ad aprile riapro le prenotazioni delle sessioni 1:1.
Posti limitati — perché ho imparato la lezione. Non voglio riempire ogni spazio disponibile. Voglio scegliere con cura con chi lavorare, e farlo con tutta me stessa.
Se vuoi essere tra le prime a sapere quando si aprono — e avere accesso in anteprima prima di chiunque altro — metti il tuo nome qui sotto. Ti scrivo personalmente quando è il momento.
E se nel frattempo vuoi cominciare a camminare con me senza impegno, entra nei Primi passi con me — ogni settimana ti scrivo una lettera. Solo per te.
A presto,
Caterina
