Sono una rompiscatole? Decisamente. Ma sono anche quella che ti farà dire ‘Grazie per avermi rotto le p….’
Ciao, sono Caterina. Sono una coach pentita.
Ciao, sono Caterina. Sono una coach pentita.
Non perché non credo nel cambiamento, ma perché non credo nei ruoli fasulli e nelle etichette da marketing.
Io non ti alleno. Ti specchio. Ti scopro. Ti scomodo.
La mia direzione è chiara: non andare più in silenzio. Sono qui per disturbare. Per dire ciò che non si dice. E per dare voce a chi si è spenta, a forza di farsi piccola. Perché la tua verità merita di essere ascoltata.”




La mia storia
Per essere vista, dovevo essere diversa. Per essere amata, dovevo compiacere tutti.
Ti riconosci? Anche io ero intrappolata in quella dualità estenuante: ribelle ma accomodante. Fuoco e acqua. Esplosiva e muta. Un leone in gabbia.
Cercavo la perfezione, di non disturbare. Finché il mio fuoco è esploso. E si è spento.
Da lì, la mia ricerca: identità, risposte, spiritualità. Ho studiato. Mi sono formata. Mi sono frantumata e rialzata.
Poi, le persone hanno iniziato a chiedermi aiuto.
‘Coach’? Non mi sono mai sentita tale. Non mi basta. Non seguo il manuale. Io resto accanto. Fino a quando non impari a camminare da sola. Fino a quando non trovi il tuo vero ruggito.
⚡ La mia svolta
La mia svolta? È stata capire che il ‘fare soldi’ non poteva significare perdere l’anima. Ho visto il marketing e perfino la psicoterapia ridurre le persone a numeri. Funnel, freebie, CTA… a volte sembravano solo trappole, non ponti.
Io voglio fare impresa, voglio guadagnare, certo. Ma non a quel prezzo. Per me, dietro ogni messaggio, c’è una vita. Conosco le gioie e i dolori più profondi di chi mi affida. E non tratterò mai nessuno come un dato.
Non sono una psicologa. Non sono una coach. Sono la guida radicale che ti serve. Quella figura che io stessa ho cercato disperatamente e che ho deciso di diventare. Per me. Per te.

🧬 A chi parlo davvero
Parlo a te che, come me, porti cicatrici invisibili: difficoltà, mancanze, famiglie spezzate. A te che hai un fuoco dentro, ma non sai come tirarlo fuori. Che ti senti ancora fuori posto, con la paura di disturbare. A te che vuoi volare, ma ti tieni ancorata per non deludere nessuno.
Parlo a donne forti, ma spente. A donne che hanno già percorso un pezzo di strada, ma si sentono perse. A donne che non vogliono essere salvate. Ma semplicemente, viste.
Ti guardo negli occhi e ti dico: questa vita è tua. È ora di viverla pienamente. Non permettere a nessuna paura di spegnere la tua luce.
Io sono qui per aiutarti a riaccenderla.