
Ciao!
Qualche giorno fa ti ho raccontato del Rituale delle 31 Foglie. Oggi voglio svelarti come lo sto vivendo io in prima persona, senza filtri e senza le solite regole rigide che finiscono solo per stancarci.
Per prima cosa: non vado ogni singolo giorno a cercare una foglia. Non ne avrei il tempo e sarebbe assurdo trasformare un momento d’ascolto in uno stress logistico. Sono andata in un boschetto vicino a casa e al parco della mia città e ho raccolto quasi tutte le mie 31 foglie in una volta sola. Le ho portate a casa, pronte nel mio Spazio Sacro.
Poi, ogni sera, mi prendo 5 minuti.
Sento come è andata la giornata, parlo un po’ con me stessa e mi chiedo: “Cosa ho capito da quello che è successo oggi? Cosa posso imparare su di me?”
Da lì capisco cosa voglio trasformare. Ma attenzione: parto sempre dal presupposto che accetto quella parte di me senza giudicarmi, senza punirmi e senza darmi addosso.
Il succo di questo esercizio non è “riparare” quello che non ci piace di noi o trasformare la pigrizia in disciplina forzata. Il senso è accettarci per come siamo e decidere di evolvere.
Ti faccio un paio di esempi reali di ciò che sto scrivendo sulle mie foglie:
🍂 Non scrivi: “Devo smettere di voler controllare tutto o di voler avere ragione.”
👉 Scrivi: “Trasformo il bisogno di avere ragione in un ascolto sincero e attivo dell’altra persona.”
🍂 Non scrivi: “Devo smettere di cercare l’approvazione degli altri.”
👉 Scrivi: “Trasformo il bisogno di essere amata in un atto di amore profondo verso me stessa.”
Non stai cancellando chi sei: stai solo decidendo di accompagnare quel lato di te verso la sua versione più matura e luminosa.
Lascia che la foglia custodisca questa intenzione. Sii gentile con i tuoi tempi.
UNA NUOVA TAPPA DEL VIAGGIO 🌧️
E a proposito di ricordi, infanzia e risposte che riaffiorano con dolcezza…
Il nostro viaggio a bordo del Treno dell’Autunno fa tappa in un nuovo luogo magico. Il treno prosegue la sua corsa, ma questa volta scenderemo per visitare un villaggio pieno di sorprese.
Nella nuova meditazione guidata cammineremo sotto la pioggia tra gli aceri di un antico villaggio in pietra, ci scalderemo in una deliziosa cioccolateria e visiteremo un piccolo museo pieno di vecchie fotografie in bianco e nero.
È una tappa molto profonda, pensata proprio per riannodare i fili con i ricordi d’infanzia e far riemergere con dolcezza ciò di cui hai davvero bisogno in questo momento.
LA SECONDA TAPPA DEL TRENO 🍫
Il Villaggio tra gli Aceri e la Cioccolateria
Prenditi dieci minuti stasera, mettiti al caldo e lasciati trasportare in questo viaggio tra fotografie, profumo di cacao e ricordi preziosi.
Un abbraccio forte,
Kate 💚


